perle

 OSCAR WILDE

Il cinico è una persona che conosce il prezzo di ogni cosa
e il valore di nessuna.

Felicità non è avere tutto cià che si desidera,
ma desiderare tutto ciè che si ha

Gli uomini vorrebbero essere sempre il primo amore di una donna.
Questa è la loro sciocca vanità.
Le donne hanno un istinto più sottile per le cose:
a loro piace essere l'ultimo amore di un uomo.

 

 

 PABLO NERUDA

 - Ode al limone -

 Da quei fiori
sciolti
dalla luce della luna,
da quell'odore d'amore
esasperato,
immerso nella fragranza,
sorse
dall'albero del limone il giallo,
dal suo planetario
discesero i limoni sulla terra.

Tenera merce!
Si riempirono le costiere, i mercati,
di luce, di oro
silvestre,
e aprimmo
due metà
di miracolo,
acido congelato
che scorreva
dagli emisferi
di una stella,
e il liquore più intenso
della natura,
intrasferibile, vivo,
irriducibile,
nacque dalla freschezza
del limone,
della sua casa fragrante,
dalla sua acida, segreta simmetria.

Nel limone i coltelli
han tagliato
una piccola
cattedrale
l'abside nascosto
aprì alla luce le acide vetrate
e in gocce
scivolarono i topazi,
gli altari,
la fresca architettura.

 Così, quando la tua mano
impugna l'emisfero
del tagliato
limone sul tuo piatto,
un universo d'oro
spargi,
una
coppa gialla
con miracoli,
uno dei capezzoli profumati
del petto della terra,
il raggio della luce ch'è diventato frutta,
il fuoco minuto di un pianeta

 

  

 

PATCH ADAMS

  … Sto parlando di una parola così ricca di vitalità che i grammatici le attribuiscono un suo segno di interpunzione – il punto esclamativo. Provate a domarla: ENORME! Non si può pensare che qualcosa sia "più enorme". Nel mondo inanimato, "enorme" è semplicemente la cosa più grande. Nel mondo animato, si esprime come passione. Per me, enorme significa una visione che inebria, osare guardare il miracolo della vita e sognare senza inibizioni. (…) Enorme significa spendere ogni giorno nell’espressione più ricca del proprio sé più alto. Sia dannato lo scetticismo! I fallimenti diventano i mattoni da costruzione per il passo successivo. Il risultato finale può sembrare grande, ma la vera grandezza sta nell’impegno formidabile che si è dedicato ad arrivarci. "Enorme" si può dire di ogni parte della vita. La più personale è l’amicizia: sognare e creare i rapporti più arricchenti con le persone che si incontrano. Fondamentale per raggiungere l’amicizia è sentire l’enormità in se stessi e amare il proprio essere. Non sono sicuro che si possa arrivare all’enormità se non si sviluppa questo sentimento. L’enormità delle altre persone mi fa amare le città, perché lì vive la maggior parte della gente. Le strade affollate e le code di persone diventano collane di perle. Posso immaginare quanto sia unica ogni persona e come conoscerla arricchirebbe la mia vita. Enorme è tentare di sentire un senso di amicizia per tutti quelli che viaggiano con noi su questo pianeta. L’enormità non è per chi piagnucola e per chi è impaziente. Non appartiene alla persona qualunque che si lascia portare dalla corrente. L’enormità è la corrente. Ha grande rispetto per essere qui ora, ma sa che i grandi eventi sono formati da piccoli dettagli. Non si vince né si eredita l’enormità; chiunque può averla. E’ una dipendenza favolosa o una co-dipendenza celeste. L’enormità è storia d’amore nel suo senso più pieno. 

 

 

LUIGI GIUSSANI

C’è una tale unità tra gli uomini, una compagnia così unitaria, che ciò che accade all’altro è una parola che Dio dice a me, fino al punto che l’errore di un altro, (pensate a quante ne combinano i nostri figli naturali o avuti per grazia) può essere permesso da Dio come richiamo a una conversione mia: per questo mai nessuno deve giudicare. È attraverso quello che io sono davanti a Te, o Dio, che posso aiutare questo mio fratello o mio figlio che mi addolora, attraverso quello che io sono. Questo pone la capacità di rispetto di quella cosa misteriosa che è la libertà, che comunque è capacità di affermare, di confrontarsi con l’Essere, cioè con il senso del destino.

  

 

 G.K. CHESTERTON

Gli angeli volano perchè si prendono alla leggera

 

Giovanni Guareschi

 E' la troppa cultura che porta alla ignoranza, perchè se la cultura non è sorretta dalla fede, a un certo punto l'uomo vede soltanto la matematica delle cose. E l'armonia di questa matematica diventa il suo Dio, e dimentica che è Dio che ha creato questa matematica e questa armonia.

 

 

 

 

 

 

 

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